Crisi istituzionale, Fratelli d’Italia lancia la raccolta firme per il presidenzialismo

Foti: «L’elezione diretta del capo dello Stato rappresenta per noi una stella polare della nostra azione politica»

Non si perde tempo in via Stradella sede provinciale di Fratelli d’Italia. Il movimento politico di ha infatti annunciato, a Piacenza così come in tutta Italia, una raccolta di firme per dare sostegno ad una storica battaglia della Destra italiana, quella della riforma presidenziale dell’ordinamento statale. «L’elezione diretta del capo dello Stato – sostiene l’onorevole – rappresenta per noi una stella polare della nostra azione politica. Riteniamo infatti che solo un presidente forte della legittimazione popolare possa condurre il Paese nelle situazioni di grande difficoltà, quali quella che siamo chiamati ad affrontare. Un Presidente eletto direttamente non è costretto a piegarsi a diktat di chicchessia o a superati rituali d’apparato». Per , consigliere regionale di Fratelli d’Italia non ci sono dubbi: «Quello che andiamo dicendo da anni rappresenta per l’Italia una reale possibilità di svolta. La grave crisi istituzionale che stiamo vivendo può essere interpretata come una opportunità di profonda riforma dell’ordinamento statale. L’esperienza dei sindaci e dei governatori di regione ha già dimostrato l’efficienza dell’elezione diretta dei rappresentanti dei cittadini».

Ad illustrare le tappe della mobilitazione è Massimiliano Morganti, membro dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia: «A partire da oggi saremo sulle piazze e sui mercati della città e della provincia per una raccolta di firme serrata a sostegno di questa indispensabile riforma. Riteniamo infatti che nel sentimento dei cittadini troveremo grande consenso verso questa proposta». Il partito sarà presente – spiegano gli esponenti di Fratelli d’Italia – giovedì mattina al mercato di Castelsangiovanni, sabato nella città di Piacenza sul Pubblico passeggio lato liceo Respighi, nonché la mattina anche al mercato di Fiorenzuola, ed infine domenica a Piacenza presso Largo Battisti. «Questo è solo l’inizio – sostengono Foti, Tagliaferri e Morganti – abbiamo già provveduto a prenotare banchetti per tutto il mese di giugno, ritenendo indispensabile una grande mobilitazione a sostegno della riforma presidenziale dello Stato». Non manca di rivendicare la storicità di questa battaglia Tommaso Foti, mostrando un documento molto significativo: la prima pagina della rivista “La Repubblica Presidenziale”, datata primo gennaio 1991, nel quale in un articolo proprio Foti sosteneva la riforma in questione dell’ordinamento statale: «La Destra italiana – spiega Foti – sul tema del presidenzialismo non arriva seconda a nessuno. Siamo convinti della necessità di questa riforma da sempre e per una motivazione molto chiara: solo così si può difendere davvero l’interesse nazionale, forti del voto e della legittimazione dei cittadini».

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