Urbanistica. Sì alla proposta di Tagliaferri (Fdi) per udienza conoscitiva sul contributo di costruzione

Il consigliere in commissione Territorio chiede anche quattro simulazioni per verificare a campione l’impatto dei costi introdotti dalla nuova normativa

Accolta in commissione Territorio ambiente e mobilità, la proposta avanzata dal consigliere (Fdi) di procedere ad un’udienza conoscitiva sulla disciplina del contributo di costruzione per sentire direttamente dai portatori di interesse le loro valutazioni in ordine alla portata ed alla bontà del nuovo provvedimento. Il consigliere ha chiesto anche di effettuare alcune simulazioni per verificare a campione l’impatto dei costi di costruzione introdotti dalla nuova normativa. “Quattro simulazioni (una per fascia) su quattro diverse province, Piacenza, Reggio Emilia, Bologna e Rimini, perché ciascuno possa farsi una seppure minima idea di cosa effettivamente va a cambiare” spiega Tagliaferri in Commissione.

La proposta viene accolta dalla commissione presieduta da Manuela Rontini e dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Donini, che spiega l’iter sul tema. “L’Emilia-Romagna non adegua gli oneri di urbanizzazione dal 1988, una situazione attenzionata dalla Corte dei Conti”. L’ adeguamento è stato previsto a valle della legge urbanistica appena votata e cerca di seguirne i suoi principi, vale a dire, pone in primo piano la disincentivazione del consumo di suolo. La nuova disciplina così proposta farà quindi differenza tra chi “rigenera” e chi “costruisce consumando suolo”. Nel primo caso è prevista una decurtazione di oneri del venti per cento effettivo, mentre per chi costruisce in espansione gli oneri verrebbero aumentati del cento per cento. La portata di quest’ultimo intervento sarebbe comunque stemperata dal fatto che sarà obbligatorio scomputare le opere di urbanizzazione primaria e urbanizzazione secondaria.

La proposta verrà quindi discussa in udienza conoscitiva a fine mese.

(Francesca Mezzadri)

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